Volto amatissimo della televisione italiana, Gabriel Garko ha attraversato negli anni una carriera fatta di successi, ruoli iconici e un rapporto intenso con il pubblico. Dietro l’immagine patinata e costruita del divo, però, si è sempre nascosta una storia più complessa, fatta di compromessi, silenzi e scelte difficili che solo di recente l’attore ha deciso di raccontare senza filtri.
Negli ultimi anni, infatti, Garko ha intrapreso un percorso personale che lo ha portato a liberarsi da etichette e imposizioni, scegliendo finalmente di vivere alla luce del sole la propria verità. Un cambiamento profondo, che ha segnato non solo la sua vita privata ma anche il modo in cui si presenta oggi al pubblico, con una consapevolezza nuova e una sincerità che emerge con forza in ogni sua intervista.

Gabriel Garko in lacrime a Ciao Maschio
Gabriel Garko si racconta a Ciao Maschio, ospite di Nunzia De Girolamo, e torna su alcuni dei momenti più delicati della sua vita. L’attore 53enne parla dei lacci del passato, ricorda il padre e ripercorre anche le nozze con Giorgio, avvocato palermitano e imprenditore, celebrate il 2 dicembre 2024. “Era tutto un inganno”, sottolinea, parlando della ‘gabbia’ in cui è stato costretto per anni, senza poter rivelare la sua omosessualità.
Il racconto si fa sempre più intenso e, inaspettatamente, l’attore crolla in tv, lasciandosi andare alle lacrime. “Era tutto un inganno. Era un laccio. Se mi muovevo troppo, lo tiravano per tenermi a bada”, svela Gabriel, riferendosi a chi ha gestito la sua immagine per molto tempo, costruendo relazioni e narrazioni a tavolino. “Quello era lavoro, parte della finzione”, precisa ancora Garko, chiarendo quanto fosse difficile distinguere tra realtà e rappresentazione.

Oggi, però, accanto a Giorgio, l’attore si dice finalmente libero. Anche per questo ha scelto di proteggere un momento così importante come il matrimonio, tenendolo lontano dai riflettori e rivelandolo solo successivamente, il 25 gennaio scorso, durante una puntata di Verissimo. “Le persone vicine a me sapevano tutto, ma la mia vita non è uno show. Faccio l’attore, lo spettacolo è il mio mestiere, non la mia quotidianità”, spiega, motivando la scelta della segretezza.
Nel corso dell’intervista emerge anche un lato più intimo e doloroso. Gabriel si commuove profondamente ricordando il padre, Claudio Oliviero, scomparso durante l’emergenza Covid il 27 aprile 2021, all’età di 85 anni. Un addio reso ancora più difficile dalle restrizioni della pandemia. “Vai in ospedale e lo rivedi da morto, ci sono cose che avrei voluto dirgli”, confessa con la voce spezzata.
Infine, Garko torna su un passaggio fondamentale della sua vita: il coming out con i genitori, avvenuto quando aveva appena 17 anni. Un momento che, a differenza di quanto si potrebbe immaginare, è stato segnato da comprensione e affetto. “Mi disse che lo avevano immaginato e che l’importante era che avessi la salute. Era una persona aperta di testa, mi rispettava perché avevo ottenuto ciò che volevo”, racconta, restituendo il ritratto di un padre capace di accogliere e sostenere senza riserve.
